Oggi, guardando Domenica In, noi tavianesi avevamo un motivo in più per emozionarci. Alla chitarra, accanto a Laura Pausini, c’era Ettore Giannì.
Ettore è una di quelle eccellenze che rendono orgogliosa un’intera comunità. Partito da Taviano, ha studiato con serietà, ha affinato un talento straordinario e, passo dopo passo, si è conquistato un posto nel mondo della grande musica.
Dopo la formazione al Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, sotto la guida del maestro Luca Colombo, sono arrivati il premio come “Miglior funk” e le collaborazioni con alcuni dei nomi più importanti della musica italiana contemporanea: Alfa, Geolier e Damiano David. Concerti, produzioni discografiche, grandi eventi e apparizioni televisive hanno scandito un percorso costruito con passione, sacrificio e qualità.
Oggi Ettore fa parte del team italiano di Laura Pausini, che lo ha voluto al suo fianco anche a Domenica In. Un altro prestigioso riconoscimento per un musicista che ha appena concluso, all’Arena di Verona, il tour con Alfa ed è attualmente in tournée anche con Michele Bravi.
Non è soltanto un prestigioso traguardo personale. È la storia di un ragazzo partito da Taviano che, grazie al talento, allo studio e alla determinazione, si è affermato sui grandi palchi della musica italiana, accanto ad alcuni dei suoi protagonisti più importanti.
Ed è anche un messaggio bellissimo per i nostri giovani: si può partire da una piccola città del Salento e raggiungere traguardi che sembravano lontanissimi.
Bravo, Ettore. Taviano oggi ti guarda, ti applaude ed è profondamente orgogliosa di te.

